
DIDASCALÌA
COLLEZIONE REFERENCE
CONTESTO
Alessandro Schiavi e Paolo Tezzon condividono il dovere spirituale e culturale di rendere omaggio in modo autentico ad alcuni dei principi più fecondi della che si potrebbe definire la “scuola italiana di progettazione elettroacustica per gli ambienti domestici”, nell’umile speranza di farli evolvere ulteriormente. “Didascalìa” è – eminentemente – un’operazione culturale: si tratta di trasmissione di conoscenza. Una conoscenza che Alessandro e Paolo credono fermamente non debba andare perduta.
“Didascalia”, che in greco antico significa esattamente “insegnamento” e “conoscenza”, è il risultato dell’applicazione creativa di diversi insegnamenti provenienti dalla scuola di progettazione elettroacustica italiana.
PROGETTO
C’è un “concept” progettuale che più di altri ha caratterizzato la “scuola italiana di elettroacustica” per gli ambienti domestici: il sistema a due vie. Questa configurazione è in grado di garantire una riproduzione musicale massimamente caratterizzata da purezza, da immediatezza e da musicalità. Tutti gli innegabili vantaggi di quest’impostazione trovano contrappunto in alcune limitazioni in termini di dimensioni del palcoscenico sonoro e di estensione nelle basse frequenze. Didascalìa rimane fedele a questa configurazione, ma mira a superare tali limitazioni con soluzioni progettuali creative.
COSTRUZIONE DEL MOBILE
Le due “ali” esterne di Didascalìa sono ottenute accoppiando 8 doghe di noce massello stagionate, incrociate e giuntate con l’utilizzo di avanzati collanti viscoelastici che consentono un gradiente di libertà di movimento alle doghe stesse. Ogni doga è stata stagionata per mesi, al fine rimuovere l’umidità presente nelle fibre, e poi tostata sottovuoto per stabilizzarla ulteriormente. La finitura si avvale di una vernice trasparente naturale a base d’acqua per un effetto a poro aperto “0 gloss “.








Le ali esterne della versione laccata di Didascalìa sono realizzate mediante una struttura a sandwich composta da 3 strati di HDF ad altissima densità, avvolti da un’impiallacciatura in tulipier. Questa costruzione replica sostanzialmente la massa e le proprietà meccaniche della versione in noce massello. La laccatura prevede 8 strati di vernice, ogni strato viene poi finemente lucidato a mano da abili artigiani.
Un’avanzata lavorazione CNC conferisce alle ali la loro forma finale che è funzionale sotto molti aspetti: sono scolpite internamente fornendo agli altoparlanti un volume di carico libero da riflessioni e onde stazionarie. Forniscono anche al cabinet complessivo una costruzione “a strati vincolati” per una struttura virtualmente esente da risonanze. Inoltre, la forma delle ali di Didascalìa è progettata per fornire un calibrato caricamento acustico ai trasduttori deputati all’emissione frontale: la parte anteriore è progettata per caricare l’emissione degli altoparlanti, ottimizzandone il diagramma di dispersione e consentendo a Didascalìa di suonare grande e completa.
La parte centrale del cabinet di Didascalìa è realizzata mediante una combinazione di HDF e multistrato di betulla del Baltico incollato ad alta pressione, mentre nervature infra-strutturali sono state posizionate strategicamente all’interno suo, per rinforzare la struttura complessiva. La costruzione del cabinet di Didascalìa è ulteriormente ottimizzata nel rapporto smorzamento/rigidità mediante calotte in alluminio tornito dal pieno che agiscono come collettori e dissipatori di eventuali vibrazioni residue creando, al contempo, un esoscheletro che avvolge la struttura principale del cabinet. Un’implementazione all’avanguardia.





ALLINEAMENTO TEMPORALE MECCANICO
Il pannello frontale rivestito in ecopelle è stato progettato per allineare meccanicamente i centri di emissione di tweeter e midwoofer, a partire da una distanza di ascolto ottimale di 2 metri, che poi è la tipica posizione di ascolto in qualsiasi ambiente d’ascolto idoneo a Didascalìa.
Questa soluzione consente un’incredibile coerenza di fase, ed un perfetto allineamento della risposta all’impulso, il che si traduce nella straordinaria capacità di ricostruzione del palcoscenico virtuale di Didascalìa.
SISTEMA DI DISACCOPPIAMENTO ANTI VIBRAZIONI
Le punte Didascalìa sono dotate di un sistema di sospensione basato su elastomeri a cedevolezza calibrata per un’interfaccia l’ambiente d’ascolto che eviti la propagazione di vibrazioni spurie. Questa soluzione è stata implementata per disaccoppiare il diffusore dal pavimento, eliminando qualsiasi feedback acustico e qualsiasi propagazione di vibrazioni verso la sala d’ascolto.


ALTOPARLANTI PROGETTATI E SVILUPPATI INTERNAMENTE
Gli altoparlanti di Didascalìa sono un progetto esclusivo Diapason, ottimizzato per la specifica applicazione.
TWEETER
Il tweeter da 29 mm è basato su un diaframma a cupola morbida in seta prodotto da Kurt Mueller, ed è stato scelto per le suo suono estremamente naturale. Questo diaframma viene poi sapientemente trattato a mano per ottimizzarne l’estensione alle frequenze più alte, creando così un dispositivo ad altissima risoluzione. È montato su un frontalino progettato da Diapason, studiato per evitare diffrazioni e ottimizzare i pattern di dispersione. È dotato di un ampio sistema magnetico al neodimio e di una camera di decompressione posteriore in alluminio non risonante. Progettato da Diapason, prodotto da Scan Speak.
MID-WOOFER
Il mid-woofer da 180 mm è un design all’avanguardia, basato su un cono di produzione Kurt Mueller, un blend di polpa di cellulosa e fibre in nylon, successivamente essiccato ad aria e trattato a mano. Nella sua versione base è una soluzione storicamente utilizzata in diversi studio monitor di qualità estrema ed è stata scelta per la sua trasparenza e la sua inconfondibile musicalità. Questo diaframma è stato implementato con il meglio – letteralmente – in termini di sistema magnetico: la configurazione “Air-circ”. Si basa su sei cilindri al neodimio che forniscono un flusso sorprendentemente concentrato ed evitano qualsiasi fenomeno compressione per una performance caratterizzata da una distorsione eccezionalmente bassa. Il circuito magnetico incorpora anche anelli di rame per ridurre le distorsioni di intermodulazione, aumentando al contempo la tenuta in potenza. Design Diapason, prodotto da Scan Speak.





GLI ALTOPARLANTI DRONE ATTIVI
E IL SISTEMA DI SMORZAMENTO ELETTROMAGNETICO
Gli altoparlanti drone “attivi” laterali da 220 x 260 mm a forma di circuito da corsa – i così detti radiatori passivi – permettono di raggiungere un altro obiettivo progettuale specifico di Didascalìa: migliorare la purezza intrinseca di una configurazione a due vie, superandone il principale limite, vale a dire la mancanza di estensione alle frequenze più basse.
Questi altoparlanti condividono il volume di carico sovradimensionato con il mid-woofer frontale, che li pressurizza. Sono stati accuratamente ottimizzati in termini di massa in movimento e cedevolezza, in modo che, in combinazione con lo speciale set di parametri T&S personalizzati del mid-woofer, estendano l’estensione di Didascalìa ben al di sotto dei 40 Hz per un risultato notevole.
Pur essendo unità passive, sono dotate di un circuito magnetico, che viene utilizzato come freno elettromeccanico. In questo modo è possibile selezionare tra 3 diversi smorzamenti dell’escursione delle membrane degli altoparlanti drone agendo sulla manopola posteriore del commutatore di Didascalìa, ottenendo così comportamenti diversi alle bassissime frequenze, per un perfetto accoppiamento con ogni ambiente d’ascolto. Progettati da Diapason, prodotti da Scan Speak.




CROSSOVER
Il crossover Didascalìa è un circuito bilanciato, una soluzione che conferisce una sensazione di nero di sfondo più profondo alla riproduzione musicale perché rende il crossover stesso molto meno sensibile all’inquinamento delle radiofrequenze e contribuisce anche a gestire meglio l’impedenza “look back” (l’impedenza ”vista” dal diffusore guardando l’amplificatore). Il circuito è cablato a mano in aria e utilizza il meglio del meglio in termini di componenti: induttori Jantzen C-Coil, condensatori Mundorf Supreme EVO silver/gold/oil, Mundorf M-Resist. La frequenza di crossover è di 2.500 Hz.
Montato in un sub-contenitore separato, facilmente accessibile, per l’isolamento meccanico e per consentire eventuali aggiornamenti futuri: un sistema di diffusori Diapason è per sempre.


SPECIFICHE TECNICHE
Tipologia: Diffusore a pavimento 2 vie, 4 altoparlanti
Caricamento Acustico: Radiatori passivi a emissione laterale
Mobile: Struttura a smorzamento a strati vincolati, ottenuta mediante un corpo principale dotato di nervature sub-strutturali “Panzerholtz” accoppiate a ali esterne in sandwich di noce massello lavorato a CNC/HDF. Scolpite internamente, forniscono parte del volume di carico. I ripiani smorzanti in alluminio lavorato a CNC creano un esoscheletro, ottimizzando ulteriormente il rapporto di rigidità smorzante del cabinet. Una costruzione praticamente priva di risonanza. Finitura in noce massello o laccato nero.
Altoparlanti / Cablaggio Interno: Tweeter: diaframma a cupola in seta rivestito a mano da 29 mm, disaccoppiato meccanicamente, con dispersione ottimizzata, camera posteriore in alluminio non risonante, motore simmetrico (SD-2) con magnete al neodimio ad anello grande. Design Diapason, prodotto da Scan Speak.
Midwoofer: cono da 180 mm in carta essiccata all’aria e fibra di nylon rivestita a mano, anelli in rame per ridurre la distorsione non lineare e di modulazione e aumentare il margine di sovraccarico, sistema magnetico al neodimio SD AirCirc, compressione assolutamente libera. Design Diapason, prodotto da Scan Speak.
Radiatori passivi: diaframma a forma di “pista da corsa” da 220 x 260 mm, struttura a sandwich carta/schiuma/carta per un eccellente comportamento pistonico. Design Diapason, prodotto da Scan Speak.
Van den Hul CS12 senza alogeni
Frequenza Crossover: 2500 Hz “punto a punto” cablato. Circuito bilanciato. Induttori Jantzen C-Coil, condensatori Mundorf Supreme EVO argento/oro. Resistenze Mundorf Supreme M-Resist.
Risposta in Frequenza: 35 Hz – 30,000 Hz
Sensibilità (2.83 V @1 m): 90 dBSPL
Impedenza Nominale: 8 ohm



